ENNA - La polizia ha arrestato a Enna due catanesi colti nel tentativo di truffare una famiglia del posto per circa 7.000 euro, utilizzando il metodo del finto carabiniere.
Uno dei malviventi ha contattato telefonicamente la famiglia, presentandosi come carabiniere e riferendo che una loro familiare, dopo aver provocato un incidente e aver ferito una donna in stato di gravidanza, era stata condotta in caserma. Alla telefonata è intervenuto anche un altro interlocutore, un finto avvocato che ha garantito loro che qualora avessero pagato un indennizzo, la vittima dell’incidente non avrebbe sporto querela.
Il presunto avvocato invitava i componenti della famiglia a consegnare la somma di denaro ad alcuni suoi collaboratori che di lì a breve avrebbero raggiunto l’abitazione. Ad attenderli però, questi hanno trovato gli agenti della squadra mobile, informati dalle vittime della tentata truffa. Entrambi sono stati arrestati con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di ritorno nel comune di Enna per tre anni.


















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