Come a Monopoli nell'ultima vittoria in trasferta, arrivata due mesi fa. Il Catania non gioca bene ma ha la meglio sull'Altamura nei minuti di recupero. E' Casasola l'uomo del match. L'esterno regala la vittoria ai rossazzurri dopo un incontro in bilico sino alla fine. Uno spunto fondamentale per la classifica, per il morale e (forse) anche per Toscano, che ha avuto un leggero mancamento a fine gara per la tensione del match e non ha risposto alle domande dei cronisti.
L'allenatore, su cui il club ha avviato da tempo delle riflessioni sfociate nella delicata ultima settimana, sceglie Caturano davanti. Alle sue spalle, Lunetta e D'Ausilio. In difesa Allegretto e Pieraccini con Miceli. In avvio, Catania in proiezione offensiva, Altamura attento e pronto a ripartire. Così nasce la prima occasione pugliese con Grande che con un sinistro a giro manda alto di poco. Il Catania risponde subito: calcio d'angolo e colpo di testa di Lunetta su cui Alastra si oppone con un grande intervento, la palla resta in gioco e arriva a Donnarumma che ci prova da fuori alzando la mira.
Gli etnei hanno difficoltà a costruire con rapidità e a metà primo tempo subiscono il dinamismo dell'Altamura che sfrutta errori avversari in uscita e si catapulta in avanti. Grande sfiora il palo con un bel tiro dal limite. Subito dopo, una palla in mezzo di Rosafio intercettata da Miceli per poco non inganna Dini, bravo a deviare il pallone. E' il momento più difficile di questa fase. Il Catania ne esce e segna: sviluppo prolungato sulla destra, cross di Casasola e gran colpo di testa di Di Tacchio, imparabile per Alastra, rossazzurri in vantaggio. Dopo la rete, l'Altamura palleggia ma non sfonda, il Catania si chiude bene e soffre nel finale di tempo con Curcio che calcia alto dal centro dell'area.
In avvio di ripresa entra Ierardi al posto di Pieraccini, ammonito. Parte forte l'Altamura: Mogentale serve Grande al centro dell'area, tiro a colpo sicuro e respinta miracolosa di Casasola. Toscano toglie D'Ausilio e inserisce Jimenez, poco prima di un intervento di Quaini su Mogentale. L'arbitro espelle il centrocampista, ma il Catania si gioca la card. Il direttore di gara va al monitor e cambia colore del cartellino: giallo e non rosso (dopo la revisione, entra Di Noia proprio al posto di Quaini). Dal calcio di punizione arriva però il pareggio dei pugliesi. Curcio manda la palla sotto la traversa. Bel tiro, ma centrale, che batte Dini, non irreprensibile.
Il Catania si butta in avanti, entrano Bruzzaniti e Celli per Di Tacchio e Donnarumma. Proprio Celli tira dal vertice dell'area, ci arriva Caturano che manda fuori. Siamo agli ultimi emozionanti minuti. Caturano al volo dal limite dell'area trova una grande risposta di Alastra. Il portiere diventa protagonista assoluto: pochi secondi dopo si ripete su Lunetta che si dispera.
Segna invece l'Altamura con Grande, ma Falasca è in fuorigioco. L'arbitro conferma dopo una doppia revisione ed espelle Mangia per proteste. E' il momento decisivo della partita perché si va dalla parte opposta: Di Noia mette in mezzo, la palla arriva a Casasola che tira una prima volta e, sulla ribattuta, ci prova nuovamente: è quella buona. Sinistro angolato e palla in rete: etnei nuovamente in vantaggio al 96' ed esultanza liberatoria. Poi i rossazzurri chiedono anche un rigore per fallo su Lunetta, ma il direttore di gara, chiamato al monitor, fa proseguire tra lo stupore degli etnei.
Dopo undici minuti di recupero, finisce 2-1. Non una bella prestazione, un finale però volitivo con tre occasioni una dietro l'altra e iniezione di fiducia per tutti. Questa volta il Catania ne esce con i tre punti e deve ripartire da qui per voltare pagina (anche sotto l'aspetto del gioco) e ricominciare in vista dei playoff.
TEAM ALTAMURA-CATANIA 1-2
TEAM ALTAMURA (3-4-1-2): Alastra; Zazza, Poli (45' st Mbaye), Silletti; Mogentale, Dipinto (42' st Doumbia), Nazzaro, Falasca; Grande; Rosafio (1' st Millico), Curcio. In panchina: Viola, Fantoni, Nicolao, Dimola, Agostinelli, Simone, Suazo, Florio. Allenatore: Mangia.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini (1' st Ierardi), Miceli, Allegretto; Casasola, Quaini (17' st Di Noia), Di Tacchio (33' st Bruzzaniti), Donnarumma (33' st Celli); D'Ausilio (12' st Jimenez), Lunetta; Caturano. In panchina: Bethers, Cargnelutti, Doni, Raimo, Corbari. Allenatore: Toscano.
ARBITRO: Diop di Treviglio.
RETI: 26' st Di Tacchio, 19' st Curcio, 51' st Casasola.
NOTE: spettatori 1.800, di cui 173 ospiti. Ammoniti: Di Tacchio, Pieraccini, Quaini, Casasola, Poli, Silletti. Angoli: 3-6. Recupero: 2'; 11'.



















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