MESSINA - Beni per oltre 1,4 milioni di euro sono stati sequestrati da carabinieri nelle province di Messina e di Enna a dieci imprenditori agricoli indagati per truffa aggravata all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), nell'ambito dell'inchiesta 'Grazing code 2'.
Gli indagati avrebbero dichiarato di aver effettuato attività di 'pascolamento' su superfici agricole esterne al proprio compendio aziendale, omettendo di attivare il 'codice pascolo', requisito indispensabile all'espletamento delle attività sui terreni. L'omissione e il ricorso ad autocertificazioni avrebbero consentito di eludere i controlli veterinari per verificare l'effettiva movimentazione del bestiame, con violazione della normativa in materia, sia europea sia nazionale, che subordina il pagamento dei contributi al 'pascolamento'.































