CATANIA - La Corte di assise di Catania ha condannato in primo grado tre uomini per un attentato che avrebbe potuto provocare una strage: il 27enne Kevin Ferraro (16 anni e 6 mesi di reclusione), il 26enne Giuseppe Emanuele Di Bennardo (10 anni) e il 28enne Federico Sipala (10 anni).
L'episodio risale al 3 marzo 2024, quando a Palagonia (in via Fornelli) una macchina carica di esplosivo è stata parcheggiata davanti a una casa. Secondo quanto emerso nel processo, l’attentato è stato pianificato per vendetta nei confronti di una famiglia e in particolare di un detenuto che aveva provocato la morte del fratello di uno degli imputati. Nell'auto rubata c'erano due bombole di gpl che avrebbero provocato una violenta esplosione, se non fosse stato per la segnalazione di alcuni residenti e l'intervento dei carabinieri.
Dopo avere cosparso infatti la strada di benzina e aver appiccato il fuoco i tre si sono allontanati, per poi fare ritorno pochi minuti dopo a bordo di un'altra macchina a controllare l’esito dell’innesco. Nelle vicinanze c'era anche una chiesa in cui era in corso una funzione religiosa con numerosi fedeli.
Dunque l’esplosione avrebbe potuto provocare conseguenze gravissime. Gli artificieri di Catania hanno disposto l’evacuazione dell’area circostante per un raggio di circa 150 metri e sventato il piano. Quindi gli investigatori hanno individuato i tre responsabili già nella stessa serata dell’attentato.






















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