PALERMO - Lorenzo Jovanotti è arrivato in tarda mattinata nell'aula magna del dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche per un incontro con gli studenti dell'ateneo: "Sono un fan della Sicilia e ho molti amici qui. Sono dell'avviso che l'Europa come idea culturale, sociale, politica debba guardare al Mediterraneo come suo centro solare. Guardiamo verso Nord quando parliamo di Europa, invece il cuore dell'Europa non può fare a meno della sua radice profonda che è il Mediterraneo. Perfino il Nord Africa è un interlocutore dell'Europa. Voi non state studiando nella periferia, ma nel cuore culturale del continente".
Presenti all'appuntamento oltre 400 studenti, ma le richieste erano state 6mila. "Oggi è una giornata speciale perché Lorenzo rappresenta nel mondo giovanile un esempio di pulizia di linguaggio e di comportamenti. Siamo ben contenti di ospitarlo perché tra l'altro oggi si parla di contaminazione musicale e di contaminazione culturale", ha commentato Massimo Midiri, rettore dell'università di Palermo.

"Senza fatica non si ottiene niente, non c'è risultato che potrete ottenere senza fatica, senza allenamento. Cercate la fatica che amate, non quella imposta. Parlo di fatica come gioia. Di fatica che vi scegliete nel mettere il corpo dentro le cose, nel cercare la propria strada, attraverso l'impegno", ha aggiunto il cantautore.
"Prima mi hanno fatto commendatore, ora mi danno la medaglia della città di Palermo, il prossimo passo è che faccio il presidente della Repubblica. Meglio di no, sarei pessimo", ha scherzato Jovanotti, dopo aver ricevuto una felpa dell'ateneo di Palermo dal Rettore Massimo Midiri e una medaglia da parte dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
































