CATANIA - Saranno operativi dai prossimi giorni a Catania i primi 36 ispettori ambientali volontari comunali. A conclusione della procedura di reclutamento e di un corso di formazione promosso dal Comune, sono state avviate al servizio le nuove figure di sostegno all’azione di miglioramento del decoro igienico ambientale. E' stato così avviato un percorso che coinvolge cittadini e associazioni del terzo settore per la tutela dell’ambiente urbano, il sostegno alla raccolta differenziata e la vigilanza sul decoro cittadino.
Un’iniziativa inedita a Catania, già sperimentata con successo in altre grandi città italiane. Gli ispettori ambientali volontari saranno impegnati in attività di informazione ai cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti, prevenzione nei confronti di comportamenti che possano arrecare danno all’ambiente, di vigilanza e segnalazione in caso di irregolarità, dal deposito incontrollato dei rifiuti alla mancata osservanza delle norme comunali e delle ordinanze sindacali.
Opereranno sul territorio in fasce orarie prestabilite, con rientro quotidiano negli uffici di riferimento per la consegna delle schede di rilevamento, mentre le associazioni saranno tenute alla trasmissione di report settimanali organizzativi e operativi delle attività svolte: il compenso giornaliero stabilito, a titolo di rimborso spese, è di 18 euro.
I vertici dell’amministrazione comunale hanno consegnato gli attestati di frequenza del corso e le pettorine gialle con lo stemma del Comune per essere riconoscibili dai cittadini. L’obiettivo è quello di arrivare all’attivazione di sessanta unità per coprire il territorio cittadino, aprendo di nuovo, a breve, i termini dell’avviso pubblico.
































