Michele Sodano, candidato di Controcorrente, è il nuovo sindaco di Agrigento. Enorme lo scarto al ballottaggio con Dino Alonge del centrodestra: 71% contro 29%. Non era mai accaduto che la sinistra governasse Agrigento: prima dell'elezione diretta è stata feudo incontrastato della Dc e dagli anni Novanta in poi dagli eredi, come Udeur e Udc. Solo in un frangente, era il 2007, i Ds vinsero le amministrative ma appoggiando Marco Zambuto, esponente dell'Udeur, che diventò sindaco. Nella città dei templi l'affluenza definitiva è stata del 41%, in calo del 18% rispetto al primo turno.
"Ringrazio tutti gli agrigentini che oggi hanno scelto di sostenere questo nuovo progetto di una comunità politica che vuole guidare Agrigento verso la nuova primavera - dice il nuovo sindaco festeggiando davanti al comitato elettorale di viale Della Vittoria -. Adesso comincia il bello, il bello sarà ricostruire la nostra Agrigento".
Altri due i comuni siciliani chiamati al voto per il secondo turno delle elezioni amministrative. A Bronte vince con oltre il 63% delle preferenze l'avvocato Giuseppe Gullotta (Controcorrente) sul deputato nazionale Giuseppe Castiglione (centrodestra), genero dello storico sindaco Pino Firrarello. Nel centro etneo ha votato il 55% degli elettori, il 6% in meno rispetto al primo turno.

"Una vittoria schiacciante sia per Michele Sodano sia per Giuseppe Gullotta - dice il deputato regionale Ismaele La Vardera - in due città dove il centrodestra ha sempre avuto il sopravvento e che oggi si ritroveranno con due sindaci del movimento. Non potevo ricevere regalo migliore per il mio compleanno. Abbiamo dimostrato che i cittadini hanno voglia di cambiamento e quando vogliono sanno scegliere bene. Da oggi parte la liberazione della Sicilia. È un chiaro avviso di sfratto al governo Schifani".
A Ispica la spunta con il 55% dei voti Pierenzo Muraglie, alla testa di una coalizione civica e centrista vicina all'area politica del deputato regionale Ignazio Abbate. Superato al ballottaggio Serafino Arena, sostenuto da Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Controcorrente. Per Muraglie si tratta di un ritorno a Palazzo Bruno di Belmonte: è stato sindaco dal 2015 al 2020. Nel paese ragusano ha votato il 51% degli elettori, il 10,95% in meno rispetto al primo turno.





















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