CATANIA - E' stato arrestato il 44enne catanese sorpreso vicino al Castello Ursino mentre tentava di allontanarsi con un grosso quantitativo di cavi elettrici in rame portati via dallo storico maniero. Proprio a causa del furto dei cavi la piazza è rimasta lungamente al buio, con grandi proteste dei residenti.
Le gazzelle sono intervenute ieri pomeriggio in piazza Federico II di Svevia dopo una segnalazione. Il ladro aveva già raccolto 40 chili di cavi all’interno di un bidone utilizzato come carrello. Alla vista dei carabinieri ha tentato di abbandonare il materiale e di allontanarsi, ma è stato bloccato. In un borsone aveva una cesoia, due cacciaviti, un martello con estrattore modificato, una tronchese, un taglierino e un cacciavite a taglio.
Accertati anche danni all’interno dell’area del Castello Ursino: tombini in ghisa divelti con la copertura tranciata, mentre la condotta di cavi elettrici che attraversa l’area è risultata scoperta.




















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