PALERMO - C'erano ancora focolai attivi stamattina nel centro commerciale Conca d'Oro a Palermo dopo l'incendio divampato ieri nel primo pomeriggio. Le squadre dei vigili del fuoco hanno continuato a lavorare tutta la notte per cercare di spegnere il rogo che ha provocato ingenti danni.
Sono in corso le verifiche per accertare le cause dell'incendio che dovrebbe essere stato innescato da un problema elettrico: un corto circuito o una pompa di calore sul tetto andata in fiamme.

Oltre 15 le squadre dei vigili del fuoco intervenute al centro commerciale. Durante le prime fasi, un operatore è stato trasportato in ospedale per accertamenti a seguito di un malore, ma risulta in buone condizioni.
Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Sicilia chiedono un intervento urgente per fronteggiare le pesanti conseguenze occupazionali che questo incendio rischia di determinare.
"Il rogo ha colpito, dopo il tetto dell'area ristoro, il negozio 'Risparmio casa', tra i primi aggrediti dalla fiamme, poi il tetto della galleria, col crollo di parte del tetto - spiegano i sindacati -. I lavoratori, oltre al grande spavento, sono preoccupatissimi e aspettano di capire il tempo che ci vorrà perché il centro possa tornare a lavorare. Le attività in questo momento sono tutte chiuse. Siamo pronti a dare supporto per l'eventuale chiusura di attività con la richiesta degli ammortizzatori sociali affinché i lavoratori non perdano il loro salario".

Sul posto anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla: "Ho incontrato i lavoratori e le loro famiglie e ho già contattato la curatela amministrativa del centro commerciale e ci incontreremo già venerdì per garantire una continuità occupazionale, che ovviamente dovrà vedere il coinvolgimento anche delle competenti funzioni assessoriali regionali per quanto riguarda i danni".
































