Il Catania è la squadra più costosa della Serie C. A certificarlo è il documento ufficiale relativo a emolumenti, premi e diritti di immagine per la stagione 2025-26 diffuso dalla Lega Pro e aggiornato al 5 febbraio.
La società rossazzurra, come accaduto nella scorsa stagione (11.629.177 euro il dato del campionato 2024-2025), comanda la classifica del monte ingaggi con un totale di 14.210.854 euro, divisi in 8.054.604 di parte fissa e 6.156.250 di premi. Sul podio proprio i due club che nel girone C contendono agli etnei la promozione diretta: Benevento con 10.867.445 euro (8.438.945 parte fissa+2.428.500 premi) e Salernitana con 10.692.159 euro (8.345.159+2.347.000). Come si deduce facilmente, il Catania paga lievemente meno di emolumenti fissi, ma molto più di premi.
Nella top ten della Lega Pro seguono Ternana con 8.695.511 euro (5.706.911+2.988.600), Arezzo capolista nel girone B con 8.111.057 euro (4.266.902+3.264.690+579.465 di diritti di immagine), Trapani con 6.825.799 euro (4.492.854+2.332.945), Union Brescia con 6.569.545 (3.882.859+1.718.093+968.593 di diritti di immagine), Vicenza dominatore nel girone A con 6.544.353 euro (5.168.653+1.375.700), Ascoli con 5.552.998 (4.033.848+1.519.150) e Triestina con 5.183.516 euro (3.303.516+1.880.000).
Tra le altre squadre del girone C spiccano Crotone, undicesimo con 5.167.245 euro (3.086.645+2.080.600), e Cosenza, dodicesimo con 4.994.207 euro (3.496.782+1.497.425). Solo trentesimo il Siracusa con 2.328.194 euro (1.822.697+505.497). La società che spende meno di tutti è l'Ospitaletto, ultima con 664.055 euro di emolumenti fissi (nessun premio previsto).































